NON C'E' FEDE SENZA LOTTA

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DAVIDE LIBERO











Serie C, un pianeta molto kafkiano

 

FONTE:calciopress.net

 

Le (contorte) procedure federali in vigore per il rilascio delle licenze nazionali, fino all’estate scorsa provocavano sconvolgimenti solo nella derelitta terza serie. Quest’anno la novità è che il bubbone si è diffuso anche alla cadetteria.
La Lega Serie B e la Lega di Firenze sono state costrette allo slittamento dei calendari. Nessuno ancora può dire quale sarà il format di due categorie ormai drammaticamente esposte a crac seriali. In Serie C il campionato potrebbe avere inizio solo a settembre. Per gli appassionati si profila un agosto senza calcio giocato.
Ciò richiede da parte dei tifosi una prospettiva più ampia, comprensiva delle criticità che affliggono il calcio e che hanno ricadute negative sui singoli club iscritti. In C la composizione dei gironi, che può condizionare l’esito di una stagione, è ogni estate alla mercè di esclusioni e ripescaggi a go-go.
La terza serie è una categoria sprovvista di visibilità a livello mediatico e di sostenibilità a livello economico. I club, dunque, sono spesso in balia del patron di turno. Gli avventurieri di ogni specie, con il loro codazzo di millantatori, qui si sprecano. Sono dolori per chi ci incappa.
In un pianeta sempre più complesso, di cui i tifosi stentano ormai a capire dinamiche che li hanno trasformati in canne al vento, si arriva ora all’assurdo di fare atterrare anche un alieno.
Che ne sa la Juventus B di questo mondo e delle sue infinite criticità, che portano a procedimenti a grappolo nelle aule dei tribunali sportivi? Ci si domanda perplessi cosa ci venga a fare quaggiù un club come quello del presidente Agnelli. Cosa si aspetta di portare a casa?
Nelle stanze dei bottoni, dove si decidono le sorti del calcio e dei tifosi, sono stati davvero bravi a creare situazioni al limite del surreale. Kafka non avrebbe saputo fare di meglio.

 

Sergio Mutolo