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Caso Sandri: l'omicida vuol fare la vittima

 

L'agente di polizia Luigi Spaccarotella, imputato per omicidio volontario per la morte di Gabriele Sandri, si fa intervistare in tv. Se ammazzi qualcuno puoi parlare alla nazione; ormai è una consuetudine. Lacrime? Scuse? Pentimento? Ha freddato un giovane, che era seduto a bordo di un'auto, ma sembra voler interpretare il ruolo di vittima. I cattivi sono sempre gli altri, gli ultras. Anche quando muoiono freddati da un proiettile.
"Che abbia paura di ritorsioni mi sembra più che logico. Sono una persona normalissima: sono un poliziotto che ha famiglia e più che per me ho paura per loro". "Che gli ultras siano quello che sono non c'è bisogno che lo venga a dire io. Lo sapete meglio di me".
Ma visto che gli ultras sono "quello che sono" (così la pensa lo Spaccarotella) è giusto e necessario ammazzarli? La criminalizzazione degli ultras, messa in piedi dal sistema, è responsabile di questa mentalità. Per questo, forse, sul banco degli accusati dovrebbe sedere tutto il sistema, quello che ha indottrinato i suoi uomini.
Spaccarotella ha dichiarato che il colpo che ha ammazzato Gabriele gli è partito accidentalmente. Ma i testimoni lo smentiscono. "[...] ha disteso entrambe le mani impugnando la pistola. Ha aspettato che quell'auto imboccasse la rampa che da accesso all'autostrada e poi ho udito un colpo di pistola [...]". E anche: "[...] Il poliziotto dopo essersi fermato puntava una pistola tenendola con entrambe le mani protese in direzione dell'autovettura e dopo circa dieci secondi sparava. Ricordo bene il momento dello sparo: l'autovettura era in movimento [...]".
Cristiano Sandri, il fratello di Gabriele, ha accolto stupore e disgusto le dichiarazioni dell'agente. "Sono dichiarazioni stucchevoli, rimango esterrefatto. Ad un anno e quattro mesi di tempo, nel corso dei quali non si è fatto mai vivo, si presenta in televisione quando è a ridosso delle udienze processuali e questo denota la statura del personaggio."
Venerdì 20 marzo, ad Arezzo, inizierà il processo per l'omicidio di Gabriele Sandri, in cui Spaccarotella è imputato con l'accusa di omicidio volontario.