NON C'E' FEDE SENZA LOTTA

NON C'E' FEDE SENZA LOTTA

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DAVIDE LIBERO

TERAMO SOLIDALE











UN POPOLO CHE NON CONOSCE IL PROPRIO PASSATO NON HA FUTURO (prima parte)

 

ORIGINE DEL NOME TERAMO

 

TRATTO DA "NON C'E' FEDE SENZA LOTTA" N°99

 

Le origini di Teramo sono antichissime, con un primissimo insediamento risalente addirittura al I millennio a.c. Allo sviluppo dell’antico insediamento pare abbiano contribuito i Fenici e gli Etruschi che ne fecero un emporio commerciale, alla confluenza dei torrenti Albula (attuale Vezzola) e Batinus (Tordino) . Furono i Fenici a chiamarla Petrut che significa “Luogo isolato circondato dalle acque”, da questo primo nome derivo Pretut e quindi Pretutio. Gli abitanti erano i Pretuzi. Nel 29O a.c. ci fu l’occupazione militare romana delle legioni comandate dal Console Manlio Curio Dentato, alla citta’ venne dato il nome di Interamnia Urbs (citta’ tra i due fiumi), e fu detta Praetutium, per distinguerla da Interamna Nahars (Terni), Interamnia Lirinos (la scomparsa Teramo sul Liri) e Interamnia di Capitanata (l'attuale Termoli). In epoca medievale, da Praetutium derivo’ Aprutium che fece la sua comparsa in documenti del VI secolo e che per qualche tempo, fino al secolo XII circa, avrebbe designato sia la citta’, il Castrum aprutiense, che il territorio circostante per estendersi quindi all'intero Abruzzo. Il nome Interamnia si trasformo’ invece in Interamne, Teramne e Interamnium, Teramnium per giungere infine, all'inizio del II secolo d.C., alla forma Teramum. E’ quindi fondata ipotesi di numerosi storici che il nome della regione Abruzzo derivi proprio da Aprutium, anche per l'importanza che la contea omonima ebbe, attestata soprattutto nel Catalogus Baronum per l'estensione e il numero dei suffeudatari armati al servizio dei Conti de Aprutio durante il periodo normanno. (continua)