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BANDIERE E COLORI

 

STEMMA

 

Lo stemma della città di Teramo è semplice e non ha subito grandi variazioni nel corso dei secoli. Si compone di pochi simboli ed è a forma di scudo sannitico, colorato di rosso, banda d'oro caricata del motto "TERAMO". Un antico stemma cittadino, del tutto diverso dall'attuale, è raffigurato sull'architrave del portone d'ingresso della Cattedrale. Accanto a questo, ne esiste un altro, quello ufficiale, di forma quasi quadrangolare, con gli stessi colori e banda d'argento ma con il motto della città scritto in latino "TERAMUM", accompagnato da due crocette trilobate d'argento e sormontato da una corona marchesale. Le due croci starebbero a significare la partecipazione Teramana alle crociate (secondo altri ricorderebbero la duplice visita di San Pietro in terra d' Interamnia, della quale però non si hanno tracce storiche), mentre la corona marchesale (che altri vorrebbero ducale) ricorda che la città ebbe giurisdizione su molti feudi rurali, o che la città visse sotto la giurisdizione di un vescovo principe.

 

GONFALONE

 

Bianco e rosso, reca al centro lo stemma della città a forma di scudo sannitico con la scritta "TERAMUM", arricchito dalle crocette trilobate e dalla corona marchesale. A far da riverente cornice allo stemma le quattro bandiere dei quartieri storici cittadini: SAN GIORGIO (con il drago alato su fondo bianco-rosso), SANTA MARIA (l'elefante turrito su fondo rosso-nero), SAN LEONARDO (una barca dorata su fondo rosso) e SANTO SPIRITO (una torre su fondo giallo, bianco e verde). Non si conoscono gli originari gonfaloni laici dei quattro "quarti" cittadini: il ricordo degli emblemi si deve alle divise e alle bandiere che accompagnavano gli uomini di ogni quartiere durante la secolare "Festa di Sant' Anna" e che ancora oggi, in occasione della celebrazione dei "Trionfi Teramani", tornano a vestire a festa la città, accompagnando le grandi "macchine" che rievocano appunto i simboli dei rioni storici.