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DAVIDE LIBERO

TERAMO SOLIDALE

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Teramo, gli ultras invadono il Consiglio comunale

 

Teramo. Gli storici ultras del Teramo Calcio irrompono nel Consiglio comunale teramano. È accaduto questo pomeriggio, quando i ragazzi hanno interrotto i lavori dell’amministrazione comunale per manifestare ancora una volta la loro contrarietà all’abbattimento del vecchio stadio in centro storico.

Il sindaco Maurizio Brucchi ha cercato di aprire un dialogo (!??) con il gruppo per illustrare loro i progetti in cantiere (IL DIALOGO E' UNA COSA, IN REALTA' BRUCCHI, INNANZITUTTO HA RIFIUTATO UN INCONTRO PUBBLICO CON LA CITTADINANZA SULLA TEMATICA IN QUESTIONE, POI HA INVITATO 4-5 RAGAZZI DELLA EST IN COMUNE, PER ILLUSTRARE IL PROGETTO DI ABBATTIMENTO. COSA SIGNIFICA DIALOGO??? FORSE PENSAVA DI AVERE A CHE FARE CON LA STAMPA... PIU' CHE ALTRO PENSAVA DI POTER RIUSCIRE A CONTINUARE A PRENDERE IN GIRO, QUELLA PARTE DI CITTADINI CHE GIA' NEL 2006 SI ADOPERARONO IN UNA RACCOLTA DI 3500 FIRME, ALLE QUALI NESSUNO HA MAI AVUTO IL CORAGGIO DI RISPONDERE...) La risposta degli ultras non è stata, però, positiva (GRAZIE AL CAZZO!!): nessuna possibilità di confronto (IL CONFRONTO NON CORRISPONDE ALL'IMPOSIZIONE E ALL'ARROGANZA DI APPROPIARSI DI UN BENE DELLA CITTA'!!) è, infatti, quanto emerso dalla reazione dei ragazzi. Unica possibilità concessa è la riqualificazione del vecchio stadio, da destinare, secondo gli ultras, ad eventi culturali o ad area verde. Da escludersi, invece, qualsiasi idea faccia pensare ad un ipotetico teatro.

Durante il Consiglio comunale, gli ultras hanno così messo nelle mani del sindaco e dell’amministrazione una raccolta firme (LA PETIZIONE POPOLARE RISALE AL 2006 E MAI NESSUNO HA FORNITO UNA RISPOSTA...OGGI DICONO, IN BARBA ALL'ARTICOLO 44 DELLO STATUTO COMUNALE CHE I TEMPI SONO "SCADUTI"... OLTRE AL FATTO CHE NON SUSSISTONO MOTIVAZIONI PER VIETARE UN REFERENDUM, IL PROBLEMA E' IL LORO MODO DI CHIUSURA E QUINDI ANTI DEMOCRATICO... E' UN PROBLEMA LORO E CHI HA IL CORAGGIO DI FAR PASSARE IL MESSAGGIO DEL SINDACO NON STA FACENDO ALTRO CHE SPONSORIZZARE UNA MENZOGNA!!) che già conta circa 3mila nomi e con cui viene nuovamente chiesta l’interruzione dei lavori.

Dal canto suo, Brucchi ha precisato che la sua nomina a sindaco è frutto di una preferenza che indica, da parte della maggior parte dei teramani, anche un’adesione al progetto del nuovo teatro comunale (QUI FORSE SI AUTOINVESTE DELLA CARICA DI PODESTA' E NON DI SINDACO). Proprio l’intervento in questione era, infatti, compreso nell’elenco delle opere del suo programma elettorale.